La Repubblica di Keyne è una giovane e vibrante nazione insulare sorta dalle ceneri dell'egemonia Chenesiana. Situata nell'arcipelago del sud, dove il clima tropicale incontra l'eleganza architettonica, Keyne rappresenta oggi il cuore pulsante del commercio del mondo conosciuto. Nata da una rivoluzione pragmatica più che ideologica, la Repubblica ha sostituito il diritto di sangue dei nobili con il diritto di contratto delle Gilde. L'isola principale ha nome Arcer, dove si trova la capitale della Repubblica. Prima della Catastrofe, si trattava dell'unica isola degna di nota, circondata da altre minute isole che di solito non comparivano sulle mappe. In seguito alla Catastrofe, affiorarono numerose grandi isole, oggi tutte da esplorare.
Le bandiere di Keyne hanno sfumature del giallo e oro, simbolo della ricchezza del loro popolo e del sole che tocca ogni sua sponda. Vi è raffigurato un timone, riferimento alla flotta navale più estesa ed abile del continente.
La Repubblica di Keyne, situata nella parte meridionale del continente, comprende al suo interno vastissimi territori, tutti con sbocchi sul mare. In particolare comprende tutto l'Arcipelago di Keyne e la costa sud del continente, nota come "Costa dell'Emporio".
Isola di Arcer: Isola principale dell'arcipelago, cuore dei suoi traffici e sede del governo centrale, nella Città di Arcer;
Costa dell'Emporio: gran parte della costa meridionale del continente è dominio delle Gilde dei mercanti di Keyne; precisamente si tratta della costa sud della regione di Ermass, bacino di Aradil ed sud di Eonwe.
Nuove Isole emerse: Bretlerid, Hinegar, Genilsea, Atherwit, emerse all'inizio dell'Era della Catastrofe. Le nuove isole non sono ancora state esplorate e perciò la loro appartenenza alla Repubblica pare un dato di fatto ma è ampiamente dibattuta dalle potenze vicine con affaccio sui mari.
Per secoli, l'isola di Arcer è stata amministrata da viceré imperiali che ne drenavano le risorse, imponendo decime ritenute soffocanti e limitando l'avanzamento tecnologico. La svolta avvenne durante la Catastrofe. Mentre i bruschi cambiamenti climatici avanzavano e la morsa imperiale vacillava, la popolazione insorse contro la nobiltà chenesiana. Le Gilde mercantili di Keyne — che per anni avevano contrabbandato segretamente prototipi magi-tecnologici dall'Impero di Drakaria — svelarono il loro "Tradimento Tecnologico", utilizzando magi-tecnologie per sopraffare i signori feudali. Adoperando le innovazioni e prime applicazioni magi-tecniche per difendere i porti e bonificare le rotte, le Gilde dimostrarono che l'efficienza della macchina era superiore alla protezione dei nobili. I viceré chenesiani furono espulsi e la Repubblica proclamata non in nome dell'uguaglianza, ma della libertà di profitto.
Mentre il resto di Assiah veniva devastato dalla Piaga, nei territori di Keyne sono sorte rigogliose le Foreste Crescenti: antichi boschi magici capaci di respingere la vegetazione malevola e creare un ecosistema protetto e fertile. Le Gilde mercantili, forti di questa "zona felice" e della magi-tecnologia sviluppata in segreto, hanno compreso che l'Impero era ormai un peso inutile. Cacciando i nobili chenesiani, le Gilde hanno preso il controllo della legislazione, garantendo che la protezione offerta dalle Foreste fosse gestita per il profitto e lo sviluppo della nazione.
I grandi movimenti tellurici durante la Catastrofe fecero emergere dalle profondità marine nuove, vaste isole, rimodellando l'arcipelago e offrendo terre vergini ricche di risorse ignote.
Il Sistema di Governo: La Plutocrazia delle Gilde
Nonostante la rivoluzione, Keyne non è una democrazia nel senso moderno, bensì una Plutocrazia Oligarchica. Il potere è saldamente nelle mani di chi detiene i mezzi di produzione e le flotte.
Il Gran Consiglio (Parlamento): È l'organo legislativo supremo, con sede nell'isola di Arcer. Non è composto da rappresentanti eletti dal popolo, ma dai delegati delle Grandi Gilde (Armatori, Alchimisti, Raffinatori e Mercanti di Spezie). Le sessioni del Consiglio si svolgono in palazzi dove i marmi bianchi classici sono ora solcati da tubature in rame e ottone, simbolo della nuova era.
Il Diritto di Voto: Il suffragio è limitato. Hanno diritto di parola e di voto solo i cittadini che versano una consistente "tassa di cittadinanza" o che dimostrano il possesso di navi, botteghe o brevetti magi-tecnologici.
Il Primo Protettore
A capo dello Stato siede il Primo Protettore. Questa figura non è un sovrano, ma un arbitro tra gli interessi spesso contrastanti delle Gilde. Eletto generalmente tra gli ex ammiragli o i maestri gilda più influenti, il Primo Protettore rimane in carica per un mandato lunghissimo, talvolta a vita, ma può essere deposto dal Gran Consiglio se le sue azioni "danneggiano il libero commercio". L'estetica del Primo Protettore riflette l'anima di Keyne: opulenti vesti di seta ornate da gioielli antichi e componenti meccaniche a vista, come protesi o accessori magi-tecnici, vanto del progresso nazionale.
L’attuale guida della Repubblica è Valerius El-Qasir, un tempo Ammiraglio della flotta ribelle e figura chiave durante i giorni della Catastrofe. Valerius è un uomo dall’aspetto solenne, con la barba curata brizzolata e una voce profonda che risuona con l’autorità di chi ha solcato mari in tempesta. È celebre per il suo braccio sinistro meccanico, un capolavoro di magi-tecnologia in ottone e cristalli azzurri, che perse durante la battaglia decisiva per la liberazione di Keyne.
Difesa e Risorse
La difesa della Repubblica non è affidata a un esercito nazionale di leva, ma alla Marina delle Gilde. Ogni grande corporazione finanzia e arma le proprie navi, che agiscono come una flotta federata in caso di minaccia esterna (come un eventuale ritorno di Chenesia).
Le risorse principali di Keyne sono la conoscenza alchemica e la raffinazione del magi-carburante. Grazie alla loro posizione strategica e alla nuova indipendenza, le isole sono diventate l'unico porto sicuro dove la tecnologia proibita dall'Impero può essere acquistata, venduta e migliorata.
La cultura keyniana è un mosaico vibrante di calore umano e ambizione sfrenata. A differenza del rigore formale degli antichi imperi, la vita nelle isole è dominata da una gestualità espansiva e un'accoglienza quasi travolgente. Il tipico saluto keyniano prevede baci sulle guance e abbracci calorosi: un contatto fisico che, sebbene possa apparire invadente ai forestieri, è il simbolo di una società che non conosce la freddezza del lignaggio, ma solo il valore dell’individuo.
Il Carattere e la Società La gerarchia sociale è fluida e dinamica: a Keyne un mozzo può diventare un magnate, purché abbia l'ingegno per navigare le correnti del commercio. Questa mobilità ha reso la popolazione la più tollerante ed inclusiva di Assiah; l’abitudine di aiutare lo sconosciuto o di integrare culture diverse è vista come una virtù civica, oltre che un ottimo investimento per i futuri affari. Tuttavia, dietro i caldi sorrisi si cela una "giungla capitalista": la società è proiettata verso il futuro e il progresso tecnico, ma i diritti sono spesso legati ai contratti. Chi non gode della protezione di una Gilda deve contare sulla propria rete di solidarietà privata per non restare ai margini della competizione economica.
Feste e Convivialità Keyne è una nazione festaiola, dove ogni ritorno da un lungo viaggio o la firma di un accordo importante è un pretesto per abbuffate e danze. La cucina riflette questa esuberanza: è ricca di spezie saporite e aromi intensi. I dolci sono un trionfo di miele, cioccolato e cannella, ingredienti che abbondano nei mercati delle isole. Durante queste celebrazioni, il pragmatismo delle Gilde lascia spazio alla gioia di vivere tipica di chi abita in una "zona felice" protetta dalle Foreste Crescenti.
Abbigliamento e Stile Il clima solare impone abiti leggeri e ariosi. I cittadini vestono veli e cotoni dai colori accesi, spesso arricchiti da decori elaborati che si ritrovano persino nelle vele delle navi della Repubblica. Sia gli uomini che le donne amano i gioielli, indossati con orgoglio come segno di status e benessere: nelle famiglie più facoltose, il numero di collane e bracciali tintinnanti è proporzionale al successo commerciale ottenuto. Nelle classi più abbienti, non è raro vedere questi ornamenti integrati con piccoli, raffinati ingranaggi magi-tecnici, vanto della nuova era repubblicana.
Architettura e Città Le città di Keyne, strutturate a terrazze e quasi tutte affacciate sul mare, sono capolavori di eleganza e accoglienza. Costruite in pietra chiara e legno, sono caratterizzate da finestre alte e sottili che lasciano entrare la brezza marina nelle sale ampie e ariose dei palazzi. Le tipiche cupole maiolicate e le guglie affusolate dominano l’orizzonte, mentre i porti sono il vero centro nevralgico della vita cittadina, dove il profumo di spezie e incenso si fonde con il ronzio operoso dei nuovi macchinari delle Gilde.
A Keyne ogni razza è ben accetta. L’eterogeneità della sua popolazione la rende la più solare di Assiah, anche se la maggior parte dei cittadini dell’isola maggiore è di razza umana, dalla pelle tipicamente abbronzata. Si notificano anche comunità di Samsaran e di creature marine tra le acque dell’arcipelago.
Regno di Arborea, per accordi commerciali.
Marca della Polvere Nera, per accordi commerciali.
Lago Crescente, che intende ripristinare l’ordine precedente all’Era della Catastrofe.
Impero di Concordia, per motivi storici (Keyne era ex territorio governato dalla nobiltà di Chenesia, di cui Concordia è erede).
Tratto bonus: Spirito Marinaro