Repubblica di Keyne

La soleggiata Repubblica di Keyne, dal giovane governo, vanta la più ricca flotta navale dell’intero continente, spiagge assolate e meravigliose Foreste Crescenti che favoriscono la crescita di risorse e lo rendono il luogo migliore entro cui vivere. Persino il suo arcipelago, emerso da poco, ha posti adatti a chi, più coraggioso, vuole esplorare nuovi confini sicuri. Keyne fa monopolio commerciale, vendendo le sue risorse e le sue navi a chi è disposto a pagare. Mira al mantenimento dello status-quo del continente, in quanto nazione più ricca.

ARALDICA

Le bandiere di Keyne hanno sfumature del giallo e oro, simbolo della ricchezza del loro popolo e del sole che tocca ogni sua sponda. Vi è raffigurato sopra un timone, riferimento alla flotta navale più estesa ed abile del continente.

TERRITORI

La Repubblica di Keyne, situata nella parte meridionale del continente, comprende al suo interno vastissimi territori, tutti con sbocchi sul mare. Oltre l’isola maggiore, omonima alla repubblica, le navi salpano sia dal ricco arcipelago di nuove isole del sud che dagli empori costieri della terraferma, le zone meridionali delle regioni di Ermass e di Aradil.

RAZZE

A Keyne ogni razza è ben accetta. L’eterogeneità della sua popolazione la rende la più solare di Assiah, anche se la maggior parte dei cittadini dell’isola maggiore è di razza umana, dalla pelle tipicamente abbronzata. Si notificano anche comunità di Samsaran e di creature marine tra le acque dell’arcipelago.

GOVERNO

Keyne è una repubblica, governata dal popolo tramite un parlamento, il quale si sta ancora occupando di stilare una nuova legislazione che mira alla protezione dei diritti dei cittadini e dell’economia. È rappresentata da un presidente, il cui ruolo al governo è di una durata limitata di cinque anni: egli ha anche il compito di rendere pacifici gli accordi tra le gilde mercantili. L’attuale presidente è un umano: Petrus Scotten. Le famiglie nobili un tempo presenti a Keyne (nell’Era degli Imperi Keyne era un principato) sono state tutte mandate nell’Impero di Concordia ed hanno di fatto perduto i loro territori e possedimenti.

STORIA 

La giovanissima Repubblica di Keyne nasce a seguito della Catastrofe. Ritrovando nelle loro risorse e nella loro flotta navale una grande opportunità, le gilde mercantili hanno deciso di attuare una rivolta ai danni del principato e delle famiglie nobili, perché fossero espulse ed il governo fosse affidato ai cittadini. Nella situazione gravosa in cui il principe di Keyne si trovava (Myosotis è attualmente uno dei generali di Concordia, genero dell’imperatrice Azalea), ha preferito venire incontro ai rivoltosi, concedendo però asilo alle famiglie nobili nei territori di Concordia. Attualmente le famiglie della vecchia nobiltà di Keyne mostrano malcontento sia nei confronti della Repubblica che dell’Impero. 

CULTURA

La cultura keyniana è calorosa ed accogliente. Molto vivace sia nel parlato che nella gestualità, a volte è ritenuta troppo espansiva o rumorosa. Il tipico saluto keyniano prevede il contatto fisico, come baci sulle guance e abbracci, che ad un forestiero potrebbe apparire un po’ troppo invadente. Caldi sorrisi, però, illuminano chi abita nei confini della Repubblica ed è sempre ritenuta una buona abitudine aiutare chi è in difficoltà, anche se si tratta di uno sconosciuto. 

Visto lo stretto contatto col mare, con la navigazione e col commercio, la popolazione keyniana è la più tollerante ed inclusiva nei confronti delle altre culture. Si tratta anche di un tipo di cultura molto festaiola, che trova sempre l’occasione per organizzare danze e abbuffate, per esempio in occasione dell’accoglienza dei viaggiatori. La cucina keyniana, a tal proposito, è molto speziata e saporita. I dolci prevedono quasi tutti l’utilizzo del miele, del cioccolato o della cannella.

Il clima caldo rende l’abbigliamento keyniano molto leggero. Si veste spesso di veli e cotoni, dai colori molto accesi e dai decori elaborati. Anche le vele delle navi della Repubblica hanno tipici decori colorati. I keyniani amano anche i gioielli (non necessariamente di valore) e ne indossano anche gli uomini. Spesso le famiglie più ricche esaltano il proprio benessere indossando numerose collane e bracciali. Tante più sono, tanto più l’individuo è ricco.

Le città keyniane, dalle tipiche cupole, sono quasi tutte affacciate sul mare e posseggono un porto. Strutturate a terrazze, sono composte da edifici di pietra chiara e legno, dalle finestre alte e sottili. Lo stile delle architetture è ricercato ma estremamente elegante ed accogliente, come testimoniano le sale molto ampie e ariose dei palazzi più importanti.

ACCORDI CON

TENSIONI CON

IN GIOCO

Tratto bonus: Spirito Marinaro