Reame del Nentyr

Il Reame del Nentyr vanta una storia lunga secoli e un territorio ricco di risorse e di Foreste Crescenti, dove la vita è facile e sicura. Situato nella parte nord-occidentale del continente, con le sue verdi valli ricche di fiumi, mira al mantenimento del prestigio raggiunto grazie al monopolio che esercita sulle sue acque potabili. Si tratta di un reame dove la nobiltà abbonda.

ARALDICA

Il colore predominante delle bandiere del Nentyr è l’azzurro, il colore dei fiumi di cui le sue terre sono ricche ed il colore della casata reale che governa ad Hejan: i Brassard. Il simbolo che svetta sulle bandiere è una rondine in volo.

TERRITORI

Il Reame del Nentyr copre l’intera regione della Valle del Nentyr ed ha capitale nella città di Hejan. Consta di numerosi villaggi sulle sponde dei suoi fiumi e di valli ricche per i pascoli e l’allevamento. I territori sono inoltre divisi tra le numerosissime famiglie nobili del Reame: sono pochi i terreni che ancora non appartengono ai possedimenti di una ricca famiglia nentyriana.

RAZZE

L’unica razza ben accetta nel reame è quella degli umani di qualsiasi etnia. Ogni altro tipo di stranezza è molto mal vista dai nentyriani. Fa eccezione a questa consuetudine la razza di umani Aurora, contro la quale sono state promulgate leggi antirazziali, perché ritenuta pericolosa ed accusata di aver provocato la sparizione della Fonte della Vita. I nentyriani ritengono di dover proteggere l’incolumità del regno da questi nemici e per questa ragione, talvolta, agiscono in maniera anche violenta.

GOVERNO

La Valle del Nentyr è governata da una sovrana: la regina Vivienne dell’antica casata Brassard di Hejan, sposa del generale dei suoi eserciti, lord Draen. La monarchia è di tipo militare perché Vivienne è molto giovane e le decisioni sono prese nella maggior parte dei casi dal più anziano marito, che alle spalle ha una ricca e valorosa carriera militare.  La distruzione della Fonte della Vita, però, ha diviso le famiglie, che da una parte hanno avuto modo di arricchirsi per il monopolio ottenuto con le acque, ma dall’altra temono uno scontro armato contro le nazioni che espressamente si sono dimostrate contrarie al regno, come l’Impero di Concordia, antico rivale.

STORIA

Il Reame del Nentyr è sempre stato in opposizione dal vecchio impero di Chenesia, ora inglobato nel nuovo impero di Concordia, per via delle questioni di sottomissione. L’impero chenesiano ha infatti fatto sterminare l’intera famiglia reale di Hejan, durante l’Era degli Imperi, ma per errore la giovane principessa Vivienne è rimasta in vita, divenendo regina. Con la nuova geografia politica di Assiah, il Reame del Nentyr ha potuto finalmente ottenere l’indipendenza tanto agognata ed approfittare della carenza di acque di Concordia per rivendicare la propria autonomia ed il proprio prestigio, esaltando la sua particolare cultura fondata sulla tradizione. Il regno si propone come un antico baluardo della nobiltà di un tempo, solido nelle sue leggi e legato alla consuetudine tramandata di padre in figlio. C’è forte disuguaglianza economica tra le famiglie ricche ed i ceti più bassi della popolazione, i quali membri risultano persino inferiori di numero rispetto alle famiglie nobili. Alcuni abitanti del Nentyr, inoltre, non tollerano molto il forte razzismo di cui si vanta il regno e alcune famiglie più ricche sostengono questa causa.

CULTURA

La Valle del Nentyr è molto tradizionalista e legata alle antiche consuetudini del passato. Le professioni vengono tramandate di padre in figlio ed è raro che un giovane pensi di cambiare strada o ribellarsi alla tradizione, perché il popolo si sente protetto da queste regole. Diversamente da ciò, è molto facile appropriarsi di un titolo nobiliare acquistando dalla Corona un appezzamento di terra, anche piccolo: l’omicidio della famiglia reale dell’Era degli Imperi ha generato una vera e propria corsa alle investiture e i nuovi nobili non sono molto ben visti dalla vecchia nobiltà. La gerarchia nobiliare è inoltre un punto fermo della cultura nentyriana e la rigida etichetta ne modera i rapporti.

La gente del Nentyr è molto posata e la sua gestualità, i saluti e la mentalità sono legati all’etichetta nobiliare. Non ci si tocca per salutarsi, ma lo si fa con inchini. Per salutare una donna si effettua un baciamano, nel quale però le labbra non toccano mai il dorso della mano della donna. Il vocabolario della gente del Nentyr (ne fanno eccezione gli abitanti più poveri) è molto ampio e ricercato.

Il gusto stilistico del Nentyr è ricco ed elaborato. I palazzi sono alti diversi piani, pieni di finestroni e di vetrate, decorati da guglie e torri slanciate. Il metallo e la pietra si mescolano nelle strutture dagli interni luminosissimi, dove non mancano mai balconate dai corrimani dorati, scaloni e statue di marmo posizionate sia negli interni che nei giardini dal gusto talvolta un po’ pacchiano. I nobili del Nentyr amano circondarsi da ricchezze e preziosità.

Gli abiti dei nobili risultano alle altre culture troppo esagerati, specialmente quelli femminili. Le donne indossano più strati di gonna, dai materiali pregiati come velluto d’inverno e seta d’estate; gioielli di cristallo e oro; pendenti di gemme e mantelli di pelliccia. Sul capo, dalle acconciature complesse, indossano piume, oltre che gioielli, e talvolta le nobili portano piccole tiare, sebbene non osino mai superare in preziosità la corona della regina Vivienne, la quale è vista come un’icona di stile da emulare.

I balli che ogni famiglia nobile ama organizzare sono un tripudio di ricchezza, anche nelle pietanze servite, dove dolci di alta pasticceria sono accompagnati da piatti di pesce di fiume e selvaggina. Sono anche, però, luogo di ipocrisia e falsità: ciò che viene chiamato Il Gioco è un’abitudine della nobiltà ben nota ai nentyriani. Si recita davanti ai propri nemici, mostrando cortesia e amabilità, ma segretamente si trama alle loro spalle, a partire da banali critiche, fino ad elaborare persino degli omicidi. La gente nobile del Nentyr, inoltre, è molto permalosa e non perde mai l’occasione di dimostrare il proprio valore in duelli d’onore.

I nentyriani, di qualsiasi classe sociale, amano molto la musica e la letteratura. Sono numerosi i poeti provenienti dalla Valle del Nentyr.

Essendoci un timore ancestrale nei confronti degli aurora, nel Nentyr è molto difficile che la magia venga accettata e compresa in interezza. Il più delle volte viene fraintesa come potere aurora e questo suscita isterie di massa, perciò gli incantatori (seppur presenti) mantengono segreti i loro poteri e li esercitano al di fuori di aree molto affollate.

ACCORDI CON


TENSIONI CON


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Tratto bonus: Genitori Ricchi