Impero di Chenesia

Uno dei due imperi dominanti durante l'Era degli Imperi. Anche conosciuto come "Impero dell'Est" era l'impero che comprendeva in sé le regioni di Aradil, Ermass, Nentyr, Iss'est e Arcipelago d i Keyne. L'impero fu retto per la maggior parte dalla stirpe dei Nerwenye.

Si trattava del regno più solido e religioso della sua epoca. La politica e l'economia spingevano verso la protezione della storia e degli antichi reperti, finanziando ricerche nelle rovine più importanti. L'impero si faceva protettore della Fonte della Vita, motivo che lo portò allo scontro aperto con l'impero di Drakaria.

Descrizione

L’impero più soleggiato dell'Era degli Imperi ospitava le terre più rigogliose e le città più vivaci. La gente che abitava le terre di Chenesia era fiera di difendere le tradizioni e le antiche leggi, fondamenta di quello che l’impero era. Era un emblema che la capitale fosse Fallcrest: magnifica città di pietra che ancora conserva le costruzioni delle ere più antiche, come testimonianza della forza del passato.

Chenesia difendeva i valori stabiliti dal patto di pace con la fazione opposta, combattendo con tenacia l’utilizzo sconsiderato della Fonte della Vita, già causa delle più grandi catastrofi mai accadute ad Assiah. Il popolo ricordava ancora i tempi d’oro in cui la Fonte della Vita era conservata tra le mura della città di Altatorre e rimpiangeva di non poter difendere un potere tanto grande, così lontano ed in pericolo. Secondo gli chenesiani, il popolo di Assiah sapeva troppo poco della Fonte della Vita per poter pensare di attuarne studi a riguardo, come preferiva fare l'impero nemico: qualsiasi errore poteva causare la distruzione di tutte le terre.

Conservare la Fonte della Vita ed evitare che menti sconsiderate la raggiungessero per studiarla era l'ideale che spingeva ogni chenesiano alla battaglia contro Drakaria.


Storia e ideologia

Abili guerrieri conquistatori, ma allo stesso tempo ingegnosi strateghi, i Nerwenye avevano intrapreso anni di campagne di conquista e combinato ingegnosi matrimoni con gli altri regni, fino a diventare la famiglia reale più di spicco dell'est di Assiah. La loro dinastia discendeva fin dai tempi dell’Era Oscura dal condottiero aurora Thymus Newenye, capitano della potente legione dell’Arco D’oro, in lotta contro l’invasione dei demoni delle Terre Arcane. Proprio grazie alle sue vittorie, l’abile condottiero guadagnò il titolo di ”Cacciatore di demoni” e fu acclamato dal popolo della sua regione come nuovo e giusto re.

Dopo Thymus Nerwenye si sono susseguiti altri regnanti e ben presto, grazie alle ingegnose strategie di alleanza, al trono dell’Est di Assiah non salì più un re, ma un imperatore.


La maestosa reggia reale era situata a Fallcrest, meravigliosa città ricca di cascate, dove un tempo dimoravano i Draconici. È costruita di avorio e sulle torri sventolano ancora stendardi argento-verdi, i colori della casata.

Il simbolo raffigurato su ogni bandiera, scudo o armatura dell'impero di Chenesia era una possente quercia dalle radici profonde: si trattava dell'emblema della famiglia reale, simbolo della dedizione alle antiche tradizioni. Nella reggia di Fallcrest cresce, infatti, una maestosa quercia, antica forse più di mille anni.

La dinastia dei Nerwenye si tramandava di generazione in generazione un potere legato alla loro razza: ogni membro di sangue reale della famiglia era in grado di risucchiare l'energia vitale dai viventi, per rigenerare se stesso, proprio come le radici che risucchiano vita dalla terra. Gli imperatori che salivano al trono erano coloro che meglio sapevano maneggiare tale potere.


Al termine dell'Era degli Imperi, con la Catastrofe gli imperi di Drakaria e Chenesia scelsero la via diplomatica e stipularono un trattato di pace. Tramite un matrimonio tra i due capostipiti, Zafeerias Edelsthen e Azalea Newenye, li due imperi si fusero in un unico impero, quello che diventerà poi l'impero di Concordia.


Geografia

I domini dell'Impero comprendevano prevalentemente la parte orientale di Assiah: dalle terre della valle fluviale del Nentyr a nord, con l'importante città di Hejan, fino alle lande delle tribù dei mezzorchi della Valle dell'Iss'est. Comprendeva l'isola di Keyne dei mari del sud (all'ora non così articolata e piena di isole come nell'Era della Catastrofe) e le regioni Ermass e Aradil. Il confine con Drakaria era la Catena della Falce. La popolazione che la abitava era di razza mista, rari gli Elfi Arborei.


Famiglia reale e Legione imperiale

Al termine dell'Era degli Imperi, sul trono della reggia di Fallcrest, sedeva Azalea Celes Nerwenye, figlia dello stesso imperatore che aveva iniziato la guerra contro Drakaria, in seguito alla loro invasione di Lago Crescente. Seguiva i piani del defunto padre in vece di suo fratello Hibiscus Dair Nerwenye, ucciso per mano dell'imperatore di Drakaria Zafeerias Edelsthen durante la difesa di Lago Crescente. Il rancore che la Chenesia provava per la l'impero opposto era alimentato anche da questo brutale omicidio.

L’imperatrice è attualmente nota tra i sudditi concordiani come L'imperatrice in armatura: si narra che sia solita guidare i suoi eserciti in prima persona, tanto che sporadiche comunità del suo Impero la credono la reincarnazione della dea Althea per via della lucente armatura con cui è solita vestire.

Al fianco dell'imperatrice, sua sorella Camelia Shea Nerwenye era consigliera di corte e allo stesso tempo stratega militare. Il marito di Camelia, Myosotis dell'isola di Keyne guidava la legione imperiale di Chenesia: La legione della foglia d'avorio, da cui tutti i soldati ricevevano gli incarichi di guerra.